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BREVE VIAGGIO NELL'UNIVERSO SONORO DI XENA:WARRIOR PRINCESS
Piccola recensione dei "quasi introvabili" Soundtrack cd

(di Dori)

Sono da sempre un'appassionata di musica: mi piace scrutare nelle pieghe delle diverse sonorità e credo fermamente che una delle colonne portanti di ogni produzione cinematografica (comprendo, in questa definizione anche la produzione televisiva) sia proprio la colonna sonora. Potreste mai immaginare le scene epiche di battaglia del Signore degli Anelli con il solo clangore delle armi, senza la potenza dell'orchestra a sostenere l'azione? Oppure, tornando molto in dietro nel tempo, senza lo stridere dei violini, la scena dell'assassinio sotto la doccia di "Psyco" avrebbe avuto sulle menti degli spettatori lo stesso effetto? Non credo. Quanti di noi ritrovano nella memoria una scena o un intero film grazie a poche, ma incisive, note musicali? L'aspetto fondamentale che deve caratterizzare una colonna sonora è non solo quello di sottolineare l'azione, la scena, ma contribuire a "disegnarla". In poche parole: deve darle carattere, deve "evocarla".
In questo senso, le musiche create da Joseph LoDuca sono quanto di più evocativo possa esistere: ideale complemento per ciascuna puntata. LoDuca è anche famoso per l'utilizzo di strumenti inusuali, appartenenti a tradizioni di Paesi diversi dalla cultura occidentale (a parte i famosi e iper citati "cori bulgari" della sigla, molti strumenti a fiato, a corda e a percussione sono retaggio di stili musicali balcanici, orientali, mediorientali, indu, oceanici ecc ecc). Veniamo ai 6 volumi delle singole Stagioni. Sono editi da Varese Sarabande e, come praticamente tutto ciò che tratta di Xena, molto rari qui in Italia. Si acquistano, anche a prezzi modici (ultimamente ho visto alcune copie in vendita a prezzi stracciati perché "usate"), via internet: li trovate senza problemi nei siti dedicati allo shopping. Credetemi, se siete appassionati Xeniti vale la pena averli nella vostra raccolta.
Per prima cosa bisogna operare una distinzione: mentre i primi 5 sono cd singoli, il Volume 6 è composto da due cd che contengono buona parte delle colonne sonore della 6a stagione, alcuni brani della 5a e molti bonus tracks tratti da tutta l'intera serie. Inoltre, i volumi 1, 2, 4 e 6 sono per lo più cd di brani strumentali, mentre il 3 e il 5 riportano tutte le canzoni delle due puntate "musical" della Serie (per intenderci "The Bittersuite" e "Lyre, lyre hearts on fire") e i brani strumentali connessi alle puntate stesse. Quindi qualche ammanco c'è e, talvolta, se ne sente ampiamente la mancanza (come nel caso dell'intensa musica della puntata "The abyss", completamente tralasciata nel cofanetto della 6a stagione: un vero peccato).
Dunque, entriamo nei particolari.

X:WP VOL 1

Troviamo per la prima volta alcuni dei pezzi che ritorneranno in tutte le 6 stagioni: dall'onnipresente "Main Title" (anche in extended version), che si presenta come tema ricorrente - salvo qualche variazione del tutto trascurabile - in molti brani, a "The Warrior Princess". La dolce e tristissima "Soulmates" e "Burial", il cui testo (tratto da un poema ebraico) è stato musicato ed interpretato da LL e che ritroveremo in alcune puntate dalla 1a all'ultima stagione. Divertente e molto afro il pezzo "Gabby dance", in cui le voci e le percussioni, incalzanti, da sole tengono in piedi il pezzo "amazzone". Sempre in questo cd si può gustare "Glede ma Glede" (pezzo tradizionale Bulgaro), che noi conosciamo come inno di Amphipolis (lo si ritrova anche, ad esempio, in "Homeland" nel vol 2), malamente tradotto ed interpretato nella versione italiana. Davvero, sarebbe stato meglio lasciarlo così com'è: le dissonanze bulgare creano un effetto piacevole. Da riascoltare anche più di una volta è
l'intensa ed onirica "Hail Xena", anch'essa riportata più volte nel corso della Serie. In generale, la nota caratterizzante questo cd è l'estremo uso delle percussioni e degli ottoni, non uso smodato, per intenderci, ma abbondante, che bene rende il carattere avventuroso della prima stagione.

X:WP VOL 2

Uno dei primi pezzi a colpire è "Xena kicks Bachae butt", per la sua caratteristica a "carmina burana" (ascoltatela e capirete a cosa mi riferisco): molto film horror, per l'utilizzo del coro e di tonalità in minore. Un pezzo utilizzato spesso - anche solo in alcune sue parti - nelle scene di combattimento, e che troviamo in questo cd, è "Sword play". "You really believe that" è un altro di quei pezzi che risuonano più e più volte nell'intera Serie (quando ascolterete l'inciso di ottoni all'inizio non vi sarà difficile riconoscerla un po' ovunque): tanto per fare un esempio, la possiamo ascoltare in "When fates collide". Intensa e struggente è "Talk with Solan", dove a farla da padroni sono gli archi, in una melodia impalpabile e molto evocativa (come non pensare allo strazio di una madre costretta ad abbandonare il proprio figlio?). Ma il pezzo in assoluto più esaltante è "The ballad of Joxer the Mighty", anch'essa maltrattata in italiano: davvero, che bisogno c'era di tradurla? E'
bella così com'è! Per la sua esecuzione sono stati scomodati coro e grande orchestra, con tanto di campanelli. Preso dalla tradizione delle Christmas Carols anglosassoni è il pezzo "Solstice Night", con tanto di coro di voci bianche e carillon. Grottesca e con più di una citazione - a film western, ad esempio, come "Il buono, il brutto e il cattivo" di Morricone - "More fun and games/Feather fight" ricorda molto la colonna sonora di "Mamma ho perso l'aereo", per l'uso di campane tubolari, sonagli e tutta l'orchestra tradizionalmente natalizia. "Hard Cre Fishing", invece, nelle sue tonalità burlone, ricorda molto nella struttura la melodia "A day in the life" (di questa parleremo più avanti). Da notare, infine, e non è un appunto felice, la totale mancanza di riferimenti sonori proprio alla puntata A DAY IN THE LIFE (pure appartenente alla 2a stagione) e l'assenza di alcune musiche decisamente di spicco, quali "Bacchae rap" da GIRLS JUST WANNA HAVE FUN, "Miss Known world" da HERE SHE
COMES... MISS AMPHIPOLIS. Sempre da segnalare, nonostante fossero state nominate per un Emmy, la mancanza di molte delle musiche di DESTINY (in particolare quelle che accompagnano tutte le scene sulla nave, con M'Lila).

X:WP VOL 3: THE BITTERSUITE - A musical Odyssey
X:WP VOL 5: LYRE LYRE HEARTS ON FIRE

Per questi volumi è doverosa una trattazione particolareggiata: vi rimando, quindi, alla breve recensione dei cd 3 e 5 della colonna sonora di Xena:Warrior Princess.

X:WP VOL 4

La prima cosa che devo dire di questo cd non è propriamente carina ma, fortunatamente, non riguarda la musica, bensì la struttura della copertina: molto probabilmente i trascrittori dei titoli non hanno prestato molta attenzione al vero "spelling" dei nomi propri utilizzati per intitolare i vari brani... Così Mehndi è trascritta Mendi, Naiyima è ridotta a Naima, Indrajit diviene Indrajeet e, cosa più clamorosa, Alti (la nostrana Antinea) diviene Alte. Al di là di questo, che può anche essere un'inezia per i più, un altro aspetto è quello dei "ringraziamenti": non si capisce chi sia la tonnellata di persone a cui gli autori manifestino la propria riconoscenza. A memoria ne riconosco qualcuno, ma per i più è buio totale. Veniamo alla musica. Il cd della IV stagione si può dividere in quattro grandi sezioni e un paio di bonus tracks. Manca il Main Title (solitamente presente), ma lo si può facilmente riconoscere in alcuni reprise qua e là. La prima sezione è "dedicata" alle avventure in
Cina, con THE DEBT. Apre il cd uno dei miei pezzi preferiti tra tutti i 70 minuti della IV stagione: il demoniaco "Caesar's mark". Stupendo l'utilizzo della potenza del coro e di strumenti a percussione molto singolari: xilofoni, campane tubolari e campanelle. Oltre agli onnipresenti ottoni, naturalmente: 2'34" di vera potenza, da ascoltare a volume altissimo, vi assicuro! "The bath" e "Taking flight" sono l'esatto opposto della precedente: una melodia dolce, triste, che trascina in uno stato d'animo quieto e quasi paradisiaco. La seconda sezione è THE DESTRUCTION OF HOPE: FAMILY AFFAIR. Avrete capito di che si tratta e che, quindi, non c'è spazio per musichette allegre o cose del genere. La musica è degno supporto della puntata, ne sostiene magnificamente tutto il pathos. Joseph LoDuca è davvero un mago nel delineare con le note ogni situazione, addirittura il carattere dei personaggi presenti sulla scena. "Hello Beautiful" merita di essere ascoltata con attenzione: sepolcrale (il
"beautiful" in questrione è il Distruttore, capirete...), ricorda un Elfman in stato di grazia, con la voce solista ed il vento (!) a duettare con il violino solo. La terza sezione è dedicata all'India: DEVI/BETWEEN THE LINES/THE WAY. "India's different" mi sembra il pezzo più notevole anche perché la sezione indiana sembra pervasa da un effetto deja-vu. Non molto originale, pare non discostarsi granché dal cliché di musica indiana che ciascuno di noi ha, più o meno, in testa. La quarta sezione é TURANGI: ADVENTURES IN THE SIN TRADE. (Il significato del nome "Turangi", ai più - anche a me, fino a poco tempo fa - sconosciuto è questo: Turangi è il nome di una città nel King Country, anche chiamato Western Uplands, in Nuova Zelanda. Di più non so.). A mio parere tutta la IV sezione ricorda parecchio la musica tradizionale dei nativi Americani e la cosa non mi dispiace affatto. Il pezzo che più mi esalta è "Xena vs Alti (sulla copertina Alte, ma lasciamo perdere)", soprattutto negli ist
anti in cui, durante la puntata, Xena visualizza la scena della corcifissione che poi ci terrà pietrificati in IDES OF MARCH. Incredibile come poche note ricreino sensazioni simili a distanza di anni: ogni volta che l'ascolto non posso fare a meno di ricorrere con la mente a quella puntata... I due bonus tracks sono tratti dalle puntate A TALES OF TWO MUSES ( "Everybody dance now" è un caratteristico pezzo di danza irlandese, molto deciso, ma a mio parere rende poco se non collegato alle immagini della danza di Xena e Gabrielle) e IF THE SHOE FITS (carino il duetto tra Joxer e Gabrielle, che fa il verso ai musical anni 30!). Unica nota di disaccordo la mancanza di brani tratti da IDES OF MARCH - invece, a mio parere, splendide - tranne l'assaggio in "Xena vs Alti".

X:WP VOL 6 CD1

La IV, la V e la VI stagione in questo cd trovano giustizia. Il primo cd, pur non rispettando l'ordine cronologico delle puntate, ne riproduce alcuni brani. Partiamo con la puntata FALLEN ANGEL. Diciamolo: ci voleva proprio! Fenomenale, per la potenza evocativa, "Go to them" mentre, per la tristezza e l'infinita malinconia che trasmette (sembra davvero, in alcuni tratti, una Messa da Requiem), "Body snatch" merita una citazione più che doverosa. Chi non ha ben in mente la pietosa immagine dei due corpi staccati dalle croci? Musica degna di un Emmy, a mio parere. Fortunatamente TPTB ha deciso di inserire tra le puntate "prescelte" anche IDES OF MARCH (ne avevamo sentito la mancanza nel cofanetto della IV stagione). In "The way of pain" ritroviamo il motivo ascoltato solo per pochi istanti in "Xena vs Alti" e qui sviluppato ed ampliato. GOD FEARING CHILD è presente con un brano: "End of days", con il poderoso coro finale a chiudere la vita del Re degli dei per mano del proprio figlio.
Il cd prosegue con il meravigioso viaggio musicale nelle terre scandinave: THE RING TRILOGY rappresenta per me uno dei massimi capolavori espresivi di LoDuca. "The ring" vale da solo l'intero cd! Potente, trascinante, da ascoltare con i bassi alzati al massimo volume: la musica ti entra dentro e raggiunge le tue corde più profonde, davvero. Ci si sente tutti un po' Valchiria alla fine di questo pezzo. ;) Chiude il primo cd una coppia di "balletti" (Dance cues, appunto): "Pas de deux femmes", cioè la danza di Xena e Gab nella scena dell'orgia in HEART OF DARKNESS, molto intrigante e sensuale, la lussuria in persona in una locanda di Amphipolis... Infine "You will dance", sempre in tema di sensualità: le armonie arabeggianti per la danza dei veli che Xena compie in WHO'S GURKHAN.

X:WP VOL 6 CD2

Posso non essere d'accordo con TPTB per come è stato scelto e sviluppato il finale della saga di Xena, ma un punto a favore di A FRIEND IN NEED I e II è senza dubbio la musica. A rischio d'essere definita inguaribile romantica e sentimentale, sostengo che il main theme di AFIN sia eccezionale. Lo ritroviamo per intero, tranne qualche variazione da un brano all'altro, in "Sounds of life and death" e "Snow falling on cedars". "Xena vs Yodishi", brano piu lungo in assoluto, con i suoi 8 minuti abbondanti, ha la concitazione del duello all'ultimo sangue nella prima parte (a 2'28" c'è uno dei momenti più esaltanti ed epici: alzate il volume e ascoltate. Poi fatemi sapere se siete d'accordo con me). Il pezzo, lentamente, evolve in una melodia più densa di premonizioni: porta con sé tutto il pathos dell'ultimo addio ma, nelle note finali, un alito di speranza. Il flauto e il duetto fra strumenti ad arco (violoncello e violino: niente di più triste) ci trascinano in un vortice di sensazioni
non ropriamente felici, ma incantevoli nella loro malinconia.
Il resto del cd è occupato da Bonus Cues tratti da alcune puntate delle varie Stagioni ( senza ordine logico esplicito troviamo brani da: PURITY, BACK IN THE BOTTLE, SEEDS OF FAITH - eccezionale "United in love" - ). A seguire un nutrito drappello di SPECIAL REQUESTS, dove troviamo altri brani che sembravano essere stati dimenticati nel corso degli anni dai realizzatori dei vari cd precedenti. Si ripropone "The ballad of Joxer the Mighty" con coro e campane (visto che c'era già nel vol 2 potevano mettere altro, vabbè...). La breve e un po' assurda "The play's the thing" dall'omonima puntata della IV stagione. "A woman's a natural thing/Miss Known World", finalmente fa capolino! Puro stile "Concorso di bellezza" con tanto di finale alla Frank Sinatra. "A day in the life" (non è la sola rappresentante della puntata: TPTB si dev'essere accorto della svista nel vol 2!) è molto particolare, goliardica, come la puntata stessa. L'armonica e il mandolino rendono il pezzo quanto di più bucoli
co e simpatico ci possa essere. Abbiamo poi alcuni brani tratti da OLD ARES HAS A FARM: banjo, chitarre e violino solo (e, probabilmente, anche bouzuky e/o mandolino) per sonorità tipicamente western. Molto trascinanti, davvero. Per finire, in puro stile "beat", abbiamo "The quill is mighter", dove all'organo hammond fanno da controcanto le trombe: il mix che ne esce rende bene l'idea dell'assurda danza delle tre Gabrielle nude "desiderate" da Joxer e comparse sul balcone! "Here girl", dalla puntata PUNCH LINES è un mix eccezionale di stili e citazioni più o meno dichiarate (c'è addirittura un accenno alla "Cavalcata delle Valchirie", di Wagner), il tutto reso in uno stile che, per sonorità, ricorda molto la musica che, negli anni del muto, accompagnava i film comici nell'immancabile "scena della bataglia di torte". Divertente.
Chiude il tutto, come a porci un ultimo saluto e ricordarci la bella avventura vissuta fin qui, lo "Xena Main Title". A voler ben vedere, questo pezzo, messo in questa posizione, chiude un cerchio iniziato anni prima con il Vol 1 che, se ben ricorderete, si apriva proprio con il Main Title.

Per commenti scrivete a Doriana.




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